venerdì 2 agosto 2013

RECENSIONE: Obsidian - Jennifer L. Armentrout

Titolo: Obsidian (Lux #1)
Titolo originale: Obsidian
Autore:
Editore: Giunti
Pagine: 336
Prezzo: 12 Euro
Anno: 2013


Trama: Katy è una blogger diciassettenne con un grande sense of humour, si è appena trasferita in un paesino soporifero del West Virginia, rassegnandosi a una noiosa vita di provincia, noiosa finché non incrocia gli occhi verdissimi e il fisico da urlo del suo giovane vicino di casa. Daemon Black è la quintessenza della perfezione. Poi quell'incredibile visione apre bocca:arrogante, insopportabile, testardo e antipatico. Fra i due è odio a prima vista. Ma mentre subiscono un'inspiegabile aggressione, Daemon difende Katy bloccando il tempo con un flusso sprigionato dalle sue mani. Sì, il ragazzo della porta accanto è un alieno. Un alieno bellissimo invischiato in una faida galattica, e ora anche Katy, senza volerlo, c'è dentro fino al collo. Salvandola, l'ha marchiata con un'aura di energia riconoscibile dai nemici che li hanno aggrediti per rubare i poteri di Daemon. L'unico modo per attenuare questo pericoloso marchio è che Katy stia più vicina possibile a Daemon. Sempre che lei non lo uccida prima..

 Recensione
Katy si è appena trasferita in una piccola città insieme a sua madre, per iniziare una nuova vita dopo la morte del padre. Appena arrivata però si imbatte nel misterioso ragazzo della porta accanto, Daemon, tanto bello quanto maleducato, e in sua sorella Dee, con cui invece lega in fretta. Fin da subito Katy intuisce che i due nascondono qulalcosa, ma solo quando Daemon le salva la vita fermando il tempo e impedendo ad un furgone di investirla la ragazza scopre la verità: Daemon e Dee sono alieni, anzi per la precisione sono Luxen e provengono dal pianeta Lux, da cui sono fuggiti prima che venisse distrutto. Non sono i soli. Katy scopre presto che i Luxen hanno anche dei potenti nemici e quando uno di loro prende di mira proprio lei si scatena una guerra. Avevo alte aspettative per questo libro, non solo perchè è stato pubblicato dalla Giunti, che amo per i bellissimi titoli che propone sempre, ma anche perchè avevo letto tantissimi commenti positivi in merito. Anche se vado un po' controcorrente, stavolta sono rimasta delusa. Ci sono davvero poche cose che riesco a salvare di questo libro, ed è un peccato, perchè le potenzialità le aveva. Il suo problema maggiore a mio parere è la banalità: oltre ad essere pieno di clichè triti e ritriti, ho trovato un sacco di parallelismi con Twilight. Lei che arriva in una piccola città, incontra un ragazzo bello e dannato con cui sviluppa un rapporto di amore e odio, lui che la salva dal furgone, i cattivi che la seguono perchè sentono tracce su di lei, esseri paranormali che girano in branco, velocissimi e con poteri incredibili. E brillano. Non vi sembra che io stia parlando di Twilight? I punti in comune sono davvero troppi. Non è bastato prendere l'elemento piuttosto inedito degli alieni per rendere questo libro originale. Katy e Daemon sono dei nuovi Bella e Edward: hanno un carattere più forte e sono un po' meno sdolcinati, ma seguono lo stesso identico schema con l'unica differenza che il loro rapporto è molto altalenante e non arrivano mai allo stato diabetico di Mr Cullen e signora. Non ancora almeno. Katy all'inizio mi è piaciuta per la sua passione per la lettura e per il fatto che scriva recensioni per un blog. Credo che questo sia uno dei pochi elementi che mi hanno colpito positivamente. La Katy blogger, quella che controlla i commenti e i followers ed esulta quando arrivano pacchi di libri, mi è piaciuta perchè è divertente ed ironica. Ma non mi è piaciuta la Katy fuori da quel piccolo angolo sicuro, totalmente differente. I suoi comportamenti sono spesso incoerenti, come se avesse una doppia personalità: da una parte c'è una ragazza decisa e coraggiosa, che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno ed è capace di controllare sè stessa e i suoi desdieri, dall'altro c'è una piccola arrapata che si scioglie in fusa con uno sguardo. Anche Daemon non è da meno: un attimo prima sembra che la odi da morire e quello dopo se la mangia con gli occhi, e non solo. Non depone a suo favore neanche il fatto che sia scontroso e maleducato. So che i bad boy come lui attirano molte lettrici, ma con me non attacca, proprio non lo reggo. L'ho trovato insopportabile. Sarà che i gusti sono gusti, ma io non riesco a sentirmi attirata da un ragazzo così. Ho detto che i protagonisti sono la copia di Edward e Bella, ma non sono i soli. Lo schema dei personaggi è quasi identico a quello di Twilight, tanto che riusciamo a trovare dei parallelismi precisi: c'è Dee, la sorella di Daemon, che è dolce e gentile e ricalca il personaggio di Alice, c'è Ash, la bella primadonna che odia la protagonista dal primo momento, come Rosalie, ci sono due baldi giovani che fanno da spalla a Daemon, come in Twilight Edward aveva Jasper e Emmett (uno di loro sta addirittura con Dee, proprio come Alice e Jasper) e infine c'è la figura adulta, il professore, come il dottor Cullen. Lo schema è identico, i personaggi sono perfettamente ricalcati ed infatti mi sono ritrovata a provare simpatia per Dee, proprio come in Twilight mi è successo con Alice. Dee è definitivamente il mio personaggio preferito: è dolce e carina e si batte moltissimo per la sua amicizia con Katy. E' un personaggio davvero positivo, forse l'unica senza lati oscuri (o problemi di doppia personalità). Ma in questo libro non ho trovato solo Twilight, ma anche molti elementi riconducibili alle storie di alieni più famose, come quella del telefilm Roswell o quella di Superman. Tanto per fare un esempio, i Luxen sono fuggiti sulla Terra per salvarsi dalla distruzione del loro pianeta e sono atterrati sulla Terra accompagnati da una pioggia di meteoriti. In quel momento ho sentito nella mia testa la sigla di Smallville. Non c'è un solo elemento originale, nemmeno uno. E' una storia da leggere senza troppe aspettative, per passare qualche ora di piacevole ozio. Piacerà alle amanti dei bad boy e delle attrazioni impossibili, ma purtroppo l'originalità del tema non è stata ben sfruttata. Il risultato è un mix piuttosto banale tra Smallville e Twilight: tanti clichè, tante idee prese qua e là, pochi colpi di scena. Piacevole e scorrevole, ma nulla di nuovo all'orizzonte.                                 Valutazione: Così così  
  
Tu leggi troppo. Non sono un vampiro, nè un lupo mannaro, nè uno zombie

15 commenti:

  1. Complimenti per la recensione. Sono contenta di aver trovato qualcuno che la pensa più o meno come me su questo libro :)

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  2. Anch'io la penso come te. Avendo abbandonato praticamente subito twiliht non ho notato le similitudini. Ma l'hi trovato banale anche io. Il lori comportamento da un iniziale sorriso mi ha lasciato poi come un fascio d nervi. Daemon l'hi odiatopure io ho dato 3stelle sulla fiducia tentero di leggere il 2 se è cime questo mollo

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    1. Io gli darò una seconda possibilità col secondo, poi vediamo se vale la pena :/

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  3. Anche io ho pubblicato da poco la recensione di questo libro. Non mi ha proprio entusiasmato moltissimo ma nonostante non sia proprio originale comunque mi e piaciuto! :)

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    1. Credo che la differenza tra chi l'ha amato e chi no stia proprio nella 'sopportazione' degli elementi banali. C'è chi ha amato questo libro proprio per i motivi per cui io l'ho odiato. Insomma il mondo è bello perchè è vario xD

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  4. Mmm secondo me è un po' azzardato dire che Katy e Daemon siano dei nuovi Edward e Bella!
    E' vero, le somiglianza con Twilight ci sono eccome, ma a mio parere la Armentrout ha saputo gestire il tutto molto meglio! :)

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    1. Se avessi letto prima Obsidian di Twilight l'avrei assolutamente apprezzato molto di più :) Concordo con te sul fatto che la Armentrout abbia fatto di sicuro un lavoro migliore della Meyer :) Ma ormai ho la testa talmente piena di questi clichè così utilizzati che non sono proprio riusicta ad apprezzarlo :/

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    1. Vedi, ognuno ha i suoi gusti ahaha xD

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  6. Questo libro non mi ha mai ispirato ma vedendo che tutti lo leggevano e ne parlavano bene ci avevo fatto un pensierino. Menomale che sei arrivata tu con la tua recensione e mi ha fatto ritornare sulla retta via :)

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    1. Se non sopporti un granchè i clichè, meglio evitarlo :/ Ma chissà, magari nei prossimi volumi migliorerà xD

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  7. a me invece è piaciuto molto. secondo me dovresti riprovare a leggerlo sapendo che ci sono i seguiti. ti assicuro che tutto quello che hai pensato del primo sfumerà in una bolla di sapone perchè per quanto in questo ci siano alcune cose simili a twilight nel primo negli altri al contrario non c'è nulla da spartire con la saga della Meyer, anzi!

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