giovedì 11 luglio 2013

RECENSIONE: L'arte di correre sotto la pioggia - Garth Stein

Titolo: L'arte di correre sotto la pioggia
Titolo originale: The art of racing in the rain
Autore: Garth Stein
Editore: Piemme
Pagine: 301
Prezzo: 9,90 Euro
Anno: 2009


Trama: Mi chiamo Enzo. Adoro guardare la TV, soprattutto i documentari del National Geographic, e sono ossessionato dai pollici opponibili. Amo il mio nome, lo stesso del grande Ferrari, anche se d'aspetto non gli assomiglio per niente. Però, come lui, adoro le macchine. So tutto: i modelli, le scuderie, i piloti, le stagioni.. Me lo ha insegnato Denny. Denny è come un fratello per me. Per sbarcare il lunario lavora in un'autofficina, ma in realtà è un pilota automobilistico, un asso, anche se per ora siamo in pochi a saperlo. Perché lui ha delle responsabilità: deve prendersi cura della sua famiglia e di me, perciò non può dedicarsi interamente alle gare. Eppure è un vero campione, l'unico che sappia correre in modo impeccabile sotto la pioggia. E, credetemi, è davvero difficile guidare quando c'è un tempo da cani: io me ne intendo. Tra noi è stato amore a prima vista. Ne abbiamo passate tante, negli anni che abbiamo trascorso insieme. Ci sono stati l'incontro con Eve, la nascita di Zoe, il processo per il suo affidamento.. Ah, ho dimenticato di dirvi una cosa importante: sono il cane di Denny, e questa è la mia storia

Recensione  
Lo so che sono masochista, che libri come questo mi fanno soffrire perchè sono super sensibile, ma quando vedo un bel musetto in copertina non riesco a resistere! Questa è la storia di Enzo, un cane che nel cuore sa di essere un uomo. Quando Enzo incontra Danny è solo un cucciolo e Danny si impegna fin da subito nell'insegnargli moltissime cose. No, non sto parlando di trucchetti o giochi con la palla, Danny, appasionato di auto e aspirante pilota, gli racconta tutto quello che sa sull'argomento rivelandogli tutti i trucchi e facendo di Enzo un esperto in materia. Non per niente il suo nome è ispirato al fondatore della Ferrari! La vita dei due va avanti serena, tra il lavoro di Danny in officina e le molte gare a cui partecipa nel  tentativo di diventare un pilota professionista e le giornate di Enzo davanti la tv, sintonizzata ovviamente sui canali dedicati alle corse automobilistiche. Un giorno però la loro esistenza viene sconvolta dall'arrivo di Eve, che diventerà presto la moglie di Danny. All'inizio lei ed Enzo non vanno molto d'accordo perchè si contendono l'amore della stessa persona, ma poi le cose cambiano: arriva Zoe, la loro bellissima bambina, ed Enzo viene incaricato dalla novella mamma in persona di proteggerla sempre. Quella diventa la sua nuova missione. La famiglia purtroppo dovrà ben presto affrontare tanto dolore, un dolore  che distruggerà la loro serenità e tutto quello che hanno tanto faticato per costruire. In tutto questo Enzo sarà sempre presente, una silenziosa spalla pelosa su cui piangere e su cui fare affidamento anche nei giorni più bui.. Non voglio rivelarvi nulla di più, ma si tratta di questioni molto gravi e dolorose che lui affronta con ingenuità, ma anche con determinazione e coraggio. Non si tira mai indietro, è sempre pronto a dare il suo appoggio alla sua famiglia anche se loro non possono sapere quello che gli passa per la testa. La storia parte dalla fine e poi va a ritroso grazie al racconto di Enzo che quanto cominicia a parlarci è alla fine dei suoi giorni e ne è felice perchè sa che poi si reincarnerà in un uomo e, chissà, un giorno forse riuscirà a parlare con Danny e a dirgli quanto lo ammira. Il libro è ricco di metafore che coinvolgono le corse automobilistiche e la vita: Danny insegna ad Enzo l'arte di correre sotto la pioggia, gli insegna che quando tutti gli altri rallentano spaventati tu devi spingere sull'acceleratore e superarli senza farti intimorire, così sulla pista come nella vita devi continuare a correre e forse un giorno il sole tornerà a splendere. Metafora automobilistica a parte, è davvero un bel messaggio quello che Danny da al suo amico, e lui stesso dimostra di seguirlo alla lettera mentre affronta tutte le difficoltà che la vita gli mette davanti. Nonostante la drammaticità delle vicende che incrociano la vita di Enzo, la narrazione scorre con dolcezza, tirando in ballo argomenti molto duri senza mai perdere il tono leggero e ingenuo: ciò  rende questo libro adatto anche ai più giovani che potranno così avvicinarsi a tematiche molto dolorose senza la crudezza che le caratterizza. L'unico difetto di questo libro è il fatto che si parli davvero troppo di auto e di corse, finendo spesso per annoiare. Sicuramente chi è appassionato di questo sport e della sua storia troverà che questo elemento dia al libro una marcia in più, ma personalmente mi hanno sempre annoiato a morte, quindi tutto questo parlare di auto e di corse dopo un po' mi è risultato indigesto. Una nota di merito va invece al finale, dolce e ricco di positività, non avrei potuto desiderane uno più bello e poetico, mi ha lasciato con un bel sorriso stampato sul viso. Consigliato agli amanti dei cani e agli appassionati di corse automobilistiche!                                                 Valutazione: Non male
 
Mi hanno infilato nel corpo di un cane, d'accordo, ma si tratta solo di un guscio. 
E' quello che c'è dentro che conta. L'anima. E la mia anima è molto umana

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