giovedì 11 luglio 2013

Once Upon a Time #2: Tremotino

Da piccola mi piaceva moltissimo la fiaba di Tremotino, ma cercandola anni dopo non riuscivo proprio a trovarla perchè nella versione che conoscevo il protagonista aveva un nome impronunciabile, Rumpelstiltskin. Ricordavo solo che alla fine la fanciulla doveva scoprire il suo nome per sconfiggerlo. Ma per fortuna esiste Google! Ultimamente questo personaggio sta godendo di un periodo di celebrità perchè è uno dei protagonisti del telefilm Once Upon a Time, dove è interpretato da Robert Carlyle.

Tremotino è una fiaba di origina tedesca pubblicata dai Fratelli Grimm per la prima volta nel 1812. Subì varie modifiche e raggiunse la versione definitiva nel 1857. In Germania lo chiamano Rumpelstilzchen, ma come per tutte le fiabe sono presenti moltissime varianti in cui in realtà cambia solo il nome o poco più. In Francia per esempio è conosciuto come Tracassin, in Russia come Khlamushka, in Sudamerica come Ruidoquedito e così via. I nomi sono tanti, ma la storia è sempre la stessa, tanto che io da piccola non lo conoscevo col nome italiano di Tremotino ma con quello inglese, Rumpelstiltskin. Si conoscono diversi finali alternativi della fiaba dei Fratelli Grimm perchè, come ho accennato, ha subito varie modifiche nel corso degli anni prima di raggiungere la versione definitiva. Nella prima versione, quando la fanciulla scopre il suo nome Tremotino sparisce per non tornare mai più, in un'altra crea un abisso in cui sprofonda e in un'altra ancora vola fuori dalla finestra con un mestolo da cucina. Ma la versione definitiva racconta che Tremotino si spezzò in due con le sue stesse mani con il solito tocco macabro made in Grimm che non ti aspetteresti mai da chi scrive fiabe per bambini. Una fiaba molto simile si intitola Le tre filatrici e qui il ruolo di Tremotino è ricoperto da tre donne, che però si rivelano molto più innocue di lui chiedendo in cambio del loro aiuto solo un invito al matrimonio della fanciulla.

Tremotino - Fratelli Grimm (1857)

C'era una volta un mugnaio che era povero, ma aveva una bella figlia. Un giorno gli capitò di parlare con il re e gli disse: "Ho una figliola che sa filare l'oro dalla paglia." Al re, cui piaceva l'oro, la cosa piacque, e ordinò che la figlia del mugnaio fosse condotta innanzi a lui. La condusse in una stanza piena di paglia, le diede il filatoio e l'aspo e disse: "Se in tutta la notte, fino all'alba, non fai di questa paglia oro filato, dovrai morire." Poi la porta fu chiusa ed ella rimase sola. La povera figlia del mugnaio se ne stava là senza sapere come salvarsi, poiché‚ non aveva la minima idea di come filare l'oro dalla paglia; la sua paura crebbe tanto che finì col mettersi a piangere. D'un tratto la porta si aprì ed entrò un omino che disse: "Buona sera, madamigella mugnaia, perché‚ piangi tanto?" "Ah" rispose la fanciulla "devo filare l'oro dalla paglia e non sono capace!" Disse l'omino: "Che cosa mi dai, se te la filo io?" "La mia collana" rispose la fanciulla. L'omino prese la collana, sedette davanti alla rotella e frr, frr, frr tirò il filo tre volte e il fuso era pieno. Poi ne introdusse un altro e frr, frr, frr, tirò il filo tre volte e anche il secondo fuso era pieno; andò avanti così fino al mattino: ed ecco tutta la paglia era filata e tutti i fusi erano pieni d'oro. Quando il re andò a vedere, si meravigliò e ne fu molto soddisfatto, ma il suo cuore divenne ancora più avido. Così fece condurre la figlia del mugnaio in una stanza molto più grande, piena di paglia, che anche questa volta doveva essere filata in una notte, se aveva cara la vita. La fanciulla non sapeva a che santo votarsi e piangeva; ma all'improvviso si aprì la porta e l'omino entrò dicendo: "Cosa mi dai se ti filo l'oro dalla paglia?" "L'anello che ho al dito" rispose la fanciulla. L'omino prese l'anello, la ruota cominciò a ronzare e al mattino tutta la paglia si era mutata in oro splendente. A quella vista il re andò in visibilio ma, non ancora sazio, fece condurre la figlia del mugnaio in una terza stanza ancora più grande delle precedenti, piena di paglia, e disse: "Dovrai filare anche questa paglia entro stanotte; se ci riesci sarai la mia sposa." Infatti egli pensava che da nessun'altra parte avrebbe trovato una donna tanto ricca. Quando la fanciulla fu sola, ritornò per la terza volta l'omino e disse: "Che cosa mi dai se ti filo la paglia anche questa volta?" "Non ho più nulla" rispose la fanciulla "Allora promettimi" disse l'omino "quando sarai regina, di darmi il tuo primo bambino." "Chissà come andrà a finire!" pensò la figlia del mugnaio e, del resto, messa alle strette, non sapeva che altro fare, perciò accordò la sua promessa all'omino che, anche questa volta, le filò l'oro dalla paglia. Quando al mattino venne il re e trovò che tutto era stato fatto secondo i suoi desideri, la sposò; e la bella mugnaia divenne regina. Dopo un anno diede alla luce un bel maschietto e non si ricordava neanche più dell'omino, quando questi le entrò d'un tratto nella stanza a reclamare ciò che gli era stato promesso. La regina inorridì e gli offrì tutte le ricchezze del regno, purché‚ le lasciasse il bambino; ma l'omino disse: "No, qualcosa di vivo mi è più caro di tutti i tesori del mondo." Allora la regina incominciò a piangere e a lamentarsi, tanto che l'omino s'impietosì e disse: "Ti lascio tre giorni di tempo: se riesci a scoprire come mi chiamo, potrai tenerti il bambino." La regina passò la notte cercando di ricordare tutti i nomi che mai avesse udito, inviò un messo nelle sue terre a domandare in lungo e in largo, quali altri nomi si potevano trovare. Il giorno seguente, quando venne l'omino, ella cominciò con Gaspare, Melchiorre e Baldassarre e disse tutta una lunga sfilza di nomi, ma ogni volta l'omino diceva: "Non mi chiamo così." Il secondo giorno, ella mandò a chiedere come si chiamasse la gente nei dintorni e propose all'omino i nomi più insoliti e strani quali: Latte di gallina, Coscia di montone, Osso di balena. Ma egli rispondeva sempre: "Non mi chiamo così." Il terzo giorno tornò il messo e raccontò: "Nuovi nomi non sono riuscito a trovarne, ma ai piedi di un gran monte, alla svolta del bosco, dove la volpe e la lepre si dicono buona notte, vidi una casetta; e davanti alla casetta ardeva un fuoco intorno al quale ballava un omino quanto mai buffo, che gridava, saltellando su di una sola gamba: "Oggi fo il pane, la birra domani, e il meglio per me è aver posdomani il figlio del re. Nessun lo sa, e questo è il sopraffino, ch'io porto il nome di Tremotino!" All'udire queste parole, la regina si rallegrò e poco dopo quando l'omino entrò e le disse: "Allora, regina, come mi chiamo?" ella da principio domandò: "Ti chiami Corrado?" "No." "Ti chiami Enrico?" "No." "Ti chiami forse Tremotino?" "Te l'ha detto il diavolo, te l'ha detto il diavolo!" gridò l'omino; e per la rabbia pestò in terra il piede destro con tanta forza, che sprofondò fino alla cintola; poi, nell'ira, afferrò con le mani il piede sinistro e si squarciò.                                                               FINE

10 commenti:

  1. Il Tremotino della fiaba non è scaltro come quello di "Once upon a time"!! :D:D Comunque è un personaggio che mi è sempre piaciuto moltissimo... in "Once upon a time" credo abbiano in parte rielaborato questa vecchia storia, fra l'altro, quando hanno raccontato una vicenda legata al passato del personaggio di Cora! ^^

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    1. Quello del telefilm mi inquieta non poco, è da brividi *brrr*

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  2. Tremotino è una delle mie fiabe preferite! Ricordo che da piccola avevo una raccolta di fiabe dei fratelli Grimm che adoravo! Non mi stancavo mai di leggerle e Tremotino è una di quelle che mi è rimasta più impressa. Mi ha fatto molto piacere poterla rileggere :)

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    1. Mi fa piacere! :) Anche a me è sempre piaciuta tanto :)

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  3. C'è da dire che in originale aver sentito il nome non dava garanzia di riuscire poi a pronunciarlo XD

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    1. In effetti! Io ricordavo solo che iniziava con la R, così ho iniziato a scrivere lettere a caso su google nella speranza di andarci vicino ahah xD

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  4. Io la adoravo da piccola, ma non ricordo la mia versione, anche se son sicura che il nome, nella mia, non era Tremotino ma Praseidimio. Impronunciabile comunque :D

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    1. Sì anche quello è uno dei millemilioni di nomi che ha xD Con una rapida ricerca ho scoperto che agli inizi degli anni '80 era stata pubblicata in Italia una serie di fascicoli con le audiocassette e in questa versione era stato usato appunto il nome di Praseidimio. Se all'epoca eri piccina può darsi che ti sia finita sotto le mani proprio questa edizione :D

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  5. Io adoro il personaggio di Tremotino *-* nella serie Once upon a time è uno dei miei preferiti, mentre la fiaba l'ho scoperta da grande...prima non ne avevo mai sentito parlare ^-^

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    1. Ci sono talmente tante fiabe in giro *-* Spero di farvene scoprire qualcuna completamente nuova nelle prossime puntate. Oltre alle più classiche a cui si sono ispirate i film ne ho in mente anche altre meno conosciute :D

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