venerdì 5 luglio 2013

Once Upon a Time #1: Raperonzolo

Ho deciso di introdurre una nuova rubrica dedicata a fiabe e favole. Da piccola me ne hanno lette a tonnellate, da grande ne ho lette anche di più. In questo spazio posterò le più belle, raccontandovi qualcosa sulle loro origini e sulle varie versioni in circolazione. Oggi comincio con una favola che mi è sempre piaciuta molto, quella di Raperonzolo. Anche prima che uscisse il film della Disney avevo già il pallino per questa fiaba e probabilmente la colpa è di Barbie. Se qualcuna come me è cresciuta durante gli anni '90 e aveva l'abitudine di comprare il suo giornalino forse ricorderà una meravigliosa Barbie Raperonzolo dal vestito rosa e con capelli lunghissimi che uscì nel 1997. Era stupenda! Sul giornalino le dedicarono una copertina ed una storia a puntate in cui veniva raccontata la sua storia. Ok, divagazioni a parte, mi è sempre piaciuta tanto, quindi l'ho scelta per la prima puntata!

Raperonzolo è una fiaba tradizionale europea che è stata pubblicata per la prima volta in una raccolta dei Fratelli Grimm all'inizio del '800 , ma le sue origini sono molto più antiche e risalgono addirittura alla mitologia greca, con il mito di Danae. Lo ricordate? Danae era stata rinchiusa in una torre perchè al padre era stato predetto che suo nipote un giorno l'avrebbe ucciso, così aveva pensato bene di risolvere il problema alla radice. Non aveva però fatto i conti con Zeus che riuscì comunque ad ingravidarla tramite una pioggerellina dorata. Da quell'unione nacque Perseo e la profezia trovò ovviamente il modo di avverarsi. Le versioni successive si avvicinano più alla storia dei fratelli Grimm. Per esempio in una raccolta di Giambattista Basile del 1634 troviamo una fiaba intitolata Petrosinella che narra una storia di una donna incinta che sottrae del prezzemolo dal giardino di un'orchessa, ma quanto questa la cattura la donna per aver salva la vita è costretta  a promettere di darle la sua bambina una volta nata. Nel 1698 fu il turno di Persinette, scritta da Mademoiselle de la Force e più tardi Italo Calvino scrisse una storia simile dal titolo Il Principe Canarino, nella tradizione tedesca c'era Puddocky, mentre in quella italiana Prunella. Tanti nomi, tante versioni, ma la storia più o meno è sempre la stessa. 

Raperonzolo - Fratelli Grimm (1812)
C'erano una volta un uomo e una donna che da molto tempo desideravano invano un bimbo. Finalmente la donna scoprì di essere in attesa. Sul retro della loro casa c'era una finestrella dalla quale si poteva vedere nel giardino di una maga, pieno di fiori ed erbaggi di ogni specie. Nessuno, tuttavia, osava entrarvi. Un giorno la donna stava alla finestra e, guardando il giardino vide dei meravigliosi raperonzoli in un'aiuola. Subito ebbe voglia di mangiarne e, siccome sapeva di non poterli avere, divenne magra e smunta a tal punto che il marito se ne accorse e, spaventato, gliene domandò la ragione. "Ah! Morirò se non riesco a mangiare un po' di quei raperonzoli che crescono nel giardino dietro casa nostra." L'uomo, che amava la propria moglie, pensò fra sè: "Costi quel che costi, devi riuscire a portargliene qualcuno." Così, una sera, scavalcò il muro, colse in tutta fretta una manciata di raperonzoli e li portò a sua moglie La donna si preparò subito un'insalata e la mangiò con avidità. Ma i raperonzoli le erano piaciuti a tal punto che il giorno dopo la sua voglia si triplicò. L'uomo capì che non si sarebbe chetata, così penetrò ancora una volta nel giardino. Ma grande fu il suo spavento quando si vide davanti la maga che incominciò a rimproverarlo aspramente per aver osato entrare nel giardino a rubarne i frutti. Egli si scusò come potè‚ raccontando delle voglie di sua moglie e di come fosse pericoloso negarle qualcosa in quel periodo. Infine la maga disse: "Mi contento di quel che dici e ti permetto di portar via tutti i raperonzoli che desideri, ma a una condizione: mi darai il bambino che tua moglie metterà al mondo." Impaurito, l'uomo accettò ogni cosa e quando sua moglie partorì, subito comparve la maga, diede il nome di Raperonzolo alla bimba e se la portò via. Raperonzolo divenne la più bella bambina del mondo, ma non appena compì dodici anni, la maga la rinchiuse in una torre alta alta che non aveva scala nè porta, ma solo una minuscola finestrella in alto. Quando la maga voleva salirvi, da sotto chiamava: "Oh Raperonzolo, sciogli i tuoi capelli che per salir mi servirò di quelli." Raperonzolo aveva infatti capelli lunghi e bellissimi, sottili come oro filato. Quando la maga chiamava, ella scioglieva le sue trecce, annodava i capelli in alto, al contrafforte della finestra, in modo che essi ricadessero per una lunghezza di venti braccia, e la maga ci si arrampicava. Un giorno un giovane principe venne a trovarsi nel bosco ove era la torre, vide la bella Raperonzolo alla finestra e la udì cantare con voce così dolce che tosto se ne innamorò. Egli si disperava poiché‚ la torre non aveva porta e nessuna scala era alta a sufficienza. Tuttavia ogni giorno si recava nel bosco, finché‚ vide giungere la maga che così parlò:"Oh Raperonzolo, sciogli i tuoi capelli che per salir mi servirò di quelli!" Così egli capì grazie a quale scala si poteva penetrare nella torre. Si era bene impresso nella mente le parole che occorreva pronunciare, e il giorno seguente, all'imbrunire, andò alla torre e gridò:"Oh Raperonzolo, sciogli i tuoi capelli che per salir mi servirò di quelli!" Ed ecco, ella sciolse i capelli e non appena questi toccarono terra egli vi si aggrappò saldamente e fu sollevato in alto.Raperonzolo da principio si spaventò, ma ben presto il giovane principe le piacque e insieme decisero che egli sarebbe venuto tutti i giorni a trovarla. Così vissero felici e contenti a lungo, volendosi bene come marito e moglie. La maga non si accorse di nulla fino a quando, un giorno, Raperonzolo prese a dirle: "Ditemi, signora Gothel, come mai siete tanto più pesante da sollevare del giovane principe?" - "Ah, bimba sciagurata!" replicò la maga, "cosa mi tocca sentire!" Ella comprese di essere stata ingannata e andò su tutte le furie. Afferrò allora le belle trecce di Raperonzolo, le avvolse due o tre volte intorno alla mano sinistra, prese le forbici con la destra e "zic zac," le tagliò. Indi portò Raperonzolo in un deserto ove ella fu costretta a vivere miseramente e, dopo un certo periodo di tempo, diede alla luce due gemelli, un maschio e una femmina. La stessa sera del giorno in cui aveva scacciato Raperonzolo, la maga legò le trecce recise al contrafforte della finestra e quando il principe giunse e disse: "Oh Raperonzolo, sciogli i tuoi capelli che per salir mi servirò di quelli!" ella lasciò cadere a terra i capelli. Come fu sorpreso il principe quando trovò la maga al posto dell'amata Raperonzolo! "Sai una cosa?" disse la maga furibonda "per te, ribaldo, Raperonzolo è perduta per sempre!" Il principe, disperato, si gettò giù dalla torre: ebbe salva la vita, ma perse la vista da entrambi gli occhi. Triste errò per i boschi nutrendosi solo di erbe e radici e non facendo altro che piangere. Alcuni anni più tardi, capitò nello stesso deserto in cui Raperonzolo viveva fra gli stenti con i suoi bambini. La sua voce gli parve nota, e nello stesso istante anch'ella lo riconobbe e gli saltò al collo. Due lacrime di lei gli inumidirono gli occhi; essi si illuminarono nuovamente, ed egli potè‚ vederci come prima. La condusse nel suo regno, dove fu riabbracciato con gioia; e vissero ancora a lungo felici e contenti.                                            FINE

Spero che la fiaba vi sia piaciuta e che abbiate apprezzato l'idea. Le favole e le fiabe sono un pezzo della nostra vita e anche una volta cresciuti non dovremmo mai smettere di leggerle!:)

8 commenti:

  1. Che bella rubrica!! *-*
    La mia fiaba preferita è da sempre la Bella e la Bestia *-*

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    1. Anche a me piace moltissimo, dedicherò sicuramente una puntata anche a lei **

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  2. Aaaah Vanessaaaa, queste tue rubriche fiabesche\disneyane mi fanno venire gli occhi a cuoricino *_*

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    1. Ormai l'avete capito che sono la mia passione *_*

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  3. Che vella rubrica!! Raperonzolo mi piace moltissimo come fiaba!! =D

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    1. E' vero è davvero una bella fiaba. Spero di potermi dedicare sia a quelle già famose per via della Disney, sia ad altre un po' più sconosciute :)

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  4. Bella rubrica...anche io avevo pensato di farne una del genere sul blog ma ho sempre rimandato per il poco tempo, forse più in là quando sarò più libera potrò dedicarmi anche a questo argomento...nel frattempo seguirò la tua più che volentieri!!! ;-)

    Raperonzolo l'adoro...mi ricordo benissimo di Barbie!!! Io compravo il giornalino e me ne ero completamente innamorata *-* è proprio così che è nato il mio amore per questa fiaba!!! Sono contenta di vedere di non essere la sola!!!

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    1. Ahaha lo sapevo di non essere l'unica xD E il bello è che quella Barbie la voglio ancora v.v Da qualche anno sono una collezionista di Barbie e mi sono tolta un sacco di voglie che avevo da bambina, ma questa ancora non l'ho trovata x.x

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