martedì 14 maggio 2013

RECENSIONE: Cercasi Ben disperatamente - Julia Romp

Titolo: Cercasi Ben disperatamente
Titolo originale: The Cat Who Came Back for Christmas
Autore: Julia Romp
Editore: Sperling e Kupfer
Pagine: 277  
Prezzo: 17,90 Euro 
Anno: 2011

Trama: George, nove anni, è un bambino difficile, chiuso in un mutismo totale verso il mondo circostante. Almeno fino all'arrivo di Ben, un adorabile gattino randagio. Grazie a lui, George fa grandi progressi e i due diventano inseparabili. Ma, un giorno, il micio scompare. George ripiomba nel silenzio, e sua mamma Julia inizia così una ricerca disperata ed estenuante che la porta a viaggiare per tutto il Paese, a chiedere aiuto a chiunque, ovunque. Su facebook, lungo le strade, tappezzando le città di volantini. Passano i mesi e il Natale è ormai alle porte. Ma una telefonata inattesa riporterà finalmente un raggio di speranza..

Recensione 
Ho un debole per le storie con gli animali, so già che alla fine piangerò, ma non riesco ad evitarli. In questo caso poi si tratta di una bellissima storia vera che l'autrice ha deciso di condividere col mondo. Julia è una madre single con un figlio un po' complicato. George ha problemi a relazionarsi con gli altri, è chiuso in un mondo tutto suo, ha ritardi nell'apprendimento, comportamenti e manie molto bizzarre e reazioni violente. Solo dopo molti anni di esami, di psicologi e dottori a Julia viene fatta finalmente la diagnosi definitiva: George è autistico. Lei e suo figlio sono come due estranei. Il suo bambino non l'ha mai abbracciata, non le ha mai detto che le vuole bene, non vuole nemmeno essere toccato. Tutto cambia quando a casa arriva Ben, un gattino randagio bianco e nero. Julia riesce a portarlo dal veterninario affinchè lo rimetta in sesto, con l'intenzione di lasciarlo poi al suo destino, ma quando vede il modo in cui suo figlio inizia ad interagire con lui, come non aveva mai fatto con nessuno prima, non può fare a meno di adottarlo. Grazie a Ben le cose iniziano ad andare meglio. Tra i due nasce un rapporto fortissimo, sono inseparabili e George diventa ogni giorno più aperto, più socievole, parla di più e finalmente Julie lo sente vicino come avrebbe sempre voluto. Un giorno però Ben sparisce e per la donna inizia una ricerca disperata, mentre suo figlio regredisce e torna a chiudersi ogni giorno di più. Ormai non possono più vivere senza di lui.. Questo libro mi ha davvero colpito e commosso. E pensare che c'è chi crede che 'un animale è solo un'animale'. Storie come questa ci fanno comprendere quanto i nostri amici a quattro zampe siano intelligenti e leali, molto più di certi umani! Quando arriva Ben la vita di Julia e George cambia completamente. La storia è scritta molto bene, non annoia mai e si fa leggere in pochissimo tempo, perchè è impossibile chiudere il libro prima di essere arrivati alla fine. I sentimenti che trasmette sono molto forti, perchè vissuti e veri. Julia Romp ha avuto un grande coraggio nel raccontare la sua storia, una storia dolorosa, fatta di tanti anni di solitudine e di problemi col figlio, ma anche ,finalmente, di gioia,felicità e risate, grazie a Ben, un semplice gattino che è riuscito dove dottori e psicologi hanno sempre fallito. Ben è riuscito a oltrepassare l'enorme muro che George aveva eretto tra sè ed il resto del mondo e piano piano l'ha abbattuto permettendo anche agli altri di entrare in contatto con lui. Grazie a Ben ha iniziato a parlare di più, a viaggiare con la fantasia, e soprattutto a comunicare. Grazie a Ben ha iniziato a condividere le sue idee e le sue opinioni e si è rivelato un bambino dolce, attento alla natura, agli animali e alle persone meno fortunate di lui. Ben ha fatto un vero e proprio miracolo Ha insegnato a un bambino l'amore, l'affetto, la lealtà. Ha insegnato ad una madre la speranza. Ha salvato un bambino e una madre da una vita di solitudine in cui sarebbero sempre rimasti solo due estranei.     
                                                                                                        Valutazione: Bellissimo!

Non sapevo perché a George piacesse quel gatto; forse si trattava solo di un interesse passeggero, o forse il bambino sentiva una certa affinità con quell’animale sfortunato per il quale essere accettato dal mondo era difficile come lo era per lui. Tuttavia, per un attimo avevo intravisto in mio figlio un barlume di affetto, una cosa che avevo sperato di vedergli manifestare fin da quando era nato. E questo sentimento era ricambiato dal gatto. Per me era sufficiente. 

5 commenti:

  1. Sembra molto commuovente :) sullo stesso stile è molto bello "Un amico come Henry": anche qui si tratta di una storia vera, solo che il cucciolo che riesce ad arrivare al bambino autistico è un cane.

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    1. Adoro questo genere di libri, le storie con gli animali mi affascinano e commuovono :')

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  2. Da amante dei gatti quale sono, mi prudono le mani all'idea di non avere questo libro a casa. Sono arrivata ad avere 7 gatti, ora ne sono rimasti 4, ma alcuni cuccioli sono in arrivo.
    Anche io ho vissuto un incontro casuale con la mia prima gatta, che poi è stata la "nonna" e la "bisnonna" dei tre gatti più coccolosi che io abbia mai avuto. Due di loro non ci sono più e ho pianto davvero tanto, perché li sentivo davvero come figli (uno in particolare, che ha sofferto tantissimo e che ha avuto bisogno di un sacco di cure). Questa storia non mi meraviglia neanche un po', l'amore e l'amicizia di un gatto sarà sempre un legame talmente elitario e amorevole che quando lo ricevi, ti senti una persona migliore ♥
    Grazie per la recensione :)

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    1. Io non ho mai avuto un grande amore per i gatti,più per i cani, ma non cambia, sono dei compagni fedeli ed insostituibili e spesso sono meglio di noi uomini!:) Sono capaci di grande amore!

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  3. Mi sono commossa leggendo la trama...devo avere assolutamente questo libro :-)

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