venerdì 19 aprile 2013

RECENSIONE: Il figlio del cimitero - Neil Gaiman

Titolo: Il figlio del cimitero
Titolo originale:
The Graveyard Book

Autore: Neil Gaiman
Editore: Mondadori
Pagine: 352
Prezzo: 9 Euro
Anno: 2009


Trama: Ogni mattino Bod fa colazione con le buone cose che prepara la signora Owens. Poi va a scuola e ascolta le lezioni del maestro Silas. E il pomeriggio passa il tempo con Liza, sua compagna di giochi. Bod sarebbe un bambino normale. Se non fosse che Liza è una strega sepolta in un terreno sconsacrato. Silas è un fantasma. E la signora Owens è morta duecento anni fa. Bod era ancora in fasce quando è scampato all'omicidio della sua famiglia gattonando fino al cimitero sulla collina, dove i morti l'hanno accolto e adottato per proteggerlo dai suoi assassini. Da allora è Nobody, il bambino che vive tra le tombe, e grazie a un dono della Morte sa comunicare con i defunti. Dietro le porte del cimitero nessuno può fargli del male. Ma Bod è un vivo, e forte è il richiamo del mondo oltre il cancello. Un mondo in cui conoscerà l'amicizia dei suoi simili, ma anche l'impazienza di un coltello che lo aspetta da undici lunghissimi anni.. 

Recensione
Sono una grande fan di questo genere di libri. Sembrano favolette per bambini e invece sono adatte anche ai lettori più adulti! Neil Gaiman in questo è un maestro e l'avevo già potuto apprezzare con il bellissimo Coraline. Il protagonista qui è Nobody,un bimbo che viene adottato dai fantasmi di un cimitero dopo che la sua famiglia è stata sterminata da un misterioso personaggio. Per lui è normale passare tutto il suo tempo al cimitero, avere per genitori due fantasmi e per migliore amica una strega. Fa questa vita fin da neonato e non ha mai conosciuto altro,per lui è normale. Ma il richiamo dell'esterno è forte. Nobody però non può mai abbassare la guardia perchè là fuori c'è ancora l'uomo che ha distrutto la sua famiglia e che è sulle sue tracce. Il lettore all'inizio è più che altro incuriosito. Come può questo bambino vivere coi fantasmi? I primi capitoli sono proprio una spiegazione a questa domanda e ci raccontano la prima infanzia di Bod e le sue avventure. Silas,il suo tutore,è un personaggio molto misterioso e non viene mai chiarito cosa sia esattamente, ci è dato sapere solo che non è nè morto nè vivo e che quindi è l'unico che può lasciare il cimitero e procurarsi il cibo per il bambino. Grazie ai fantasmi del cimitero non impara solo a leggere e a scrivere ma sviluppa anche poteri che hanno solo i fantasmi, come la capacità di entrare nei sogni della gente. Se all'inizio l'idea di un bambino che vive in un cimitero ci ha lasciato un po' perplessi, dopo qualche capitolo tutto cambia. I fantasmi diventano personaggi familiari, ognuno con le sue particolarità e le sue stranezze, ma quasi ci dimentichiamo che sono morti. Bod vive in questo mondo in modo così naturale,che anche noi finiamo per credere che tutto questo possa essere possibile. Gaiman ha creato un piccolo mondo in questo cimitero. La storia mi ha ricordato per alcuni versi 'Il libro della giungla'. Mowgli e Bod vengono allevati in una società che non è quella a cui appartengono di nascita, con Baloo e Silas come tutori e genitori diversi da loro. Ho trovato Bod intelligente e coraggioso, un protegonista davvero simpatico e interessante. Inizialmente il libro ha la struttura di una raccolta di racconti: ogni capitolo è incentrato su un particolare episodio, all'apparenza autoconclusivo. Nel corso della storia però gli episodi si intrecciano trovando alla fine una conclusione. L'atmosfera è gotica e un po' oscura, ma non paurosa, in questo cimitero Bod si sente a casa e questa sensazione è trasmessa al lettore che si ritrova a desiderare di poter chiaccherare coi fantasmi e con le streghe senza nessun timore. La storia è semplice, ma appasionante e come ho detto all'inizio sebbene sia indicato per un pubblico molto giovane può essere piacevole anche per un adulto. L'età non conta quando si parla di libri, contano solo le emozioni che un libro ci trasmette.                                                   Valutazione: Bellissimo!

6 commenti:

  1. Io non ho ancora letto niente di Gaiman e devo assolutamente rimediare!
    Ieri stavo per comprare proprio questo libro, ma ho preferito aspettare ancora una volta, però dopo la tua recensione sono sicura lo leggerò :)

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  2. Devo rimediare anch'io, ho sempre voluto leggere qualcosa di questo autore ^^

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  3. Vi consiglio un sacco anche Coraline,da cui hanno tratto pure un bellissimo film d'animazione :) So che anche da questo libro c'è un film in progetto. E' stato annunciato già nel 2009,ma ci stanno ancora lavorando su. Le ultime notizie sono di gennaio e dicono che forse lo dirigerà Ron Howard. Vedremo,mi sarebbe piaciuto tanto un altro film in stop motion tipo Coraline,faceva tanto Tim Burton :D

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  4. Bella recensione! Avevo già sentito il nome dell'autore, Neil Gaiman, ma non ricordo dove!!!
    Leggerò sicuramente Figlio del cimitero e Coraline! :)

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  5. Bella recensione Vanessa :)
    Nei Gaiman frulla nella mia mente da mesi, ogni tanto mi trovo davanti il suo nome, i suoi libri e molti di questi mi ispirano moltissimo. Non mi sono ancora decisa a comprarne uno perché do sempre priorità ad altri libri, ma non potrà attendere per sempre. Devo leggere Gaiman, assolutamente :)

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