martedì 9 aprile 2013

RECENSIONE: Come vivo ora - Meg Rosoff

Titolo: Come vivo ora
Titolo originale: How I Live Now
Autore: Meg Rosoff
Editore: Feltrinelli
Pagine: 198
Prezzo: 14 Euro
Anno: 2005

 
Trama: Daisy, quindici anni, sta trascorrendo le vacanze in Inghilterra, insieme a cugini che non ha mai visto, quando un Nemico non meglio identificato attacca Londra, scatenando una guerra di cui i ragazzini non sono in grado di capire le proporzioni. Isolati nella fattoria in mezzo alla campagna inglese, Daisy, Piper, Edmund e lsaac sono costretti a inventarsi la vita quotidiana, senza elettricità, acqua, telefono e una serie di altri comfort scontati in condizioni di normalità. Ma in quell'insolito isolamento la fattoria si trasforma in un luogo magico, dove Daisy - uscendo dal proprio isolamento interiore e abbandonando la rabbia - scopre l'inebriante sensazione di sentirsi responsabile di chi ama.

Recensione
Daisy è appena arrivata in Inghilterra dove l'attendono un'affettuosa zia e una nidiata di cugini un po' eccentrici. Tutto sembra andare per il verso giusto,molto meglio che stare a casa con suo padre e la sua perfida matrigna gravida, ma all'improvviso scoppia una terribile guerra. La zia rimane bloccata in un altro stato durante un viaggio di lavoro e i cugini sono costretti a cavarsela da soli. Dopo un primo periodo passato in relativa tranquillità, la casa viene occupata dai militari e usata come base e i ragazzi vengono divisi e mandati in luoghi diversi. Daisy a quel punto ha un solo obbiettivo: ritrovare il resto della famiglia e in particolare Edmund,uno dei cugini,col quale nel frattempo ha allacciato una relazione sentimentale. Ecco iniziamo da questo punto,che è sicuramente uno dei motivi principali per cui non ho amato questo libro: Daisy ha una relazione con suo cugino. Lo ammetto,sono molto carini e dolci e se non avessero avuto legami di sangue probabilmente li avrei adorati, ma sincermante l'idea che due cugini abbiano un rapporto del genere e facciano sesso mi fa venire i brividi. Nelle loro vene scorre lo stesso sangue e hanno pure qualche pezzetto di dna in comune, suvvia, non è questo il genere di amore che dovrebbero provare due cugini tra di loro. L'autrice ne parla come se fosse una cosa così dolce e naturale, come se loro fossero due ragazzi qualunque che si innamorano. Daisy ha qualche leggero scrupolo di stampo morale all'inizio,ma poi l'amore ha la meglio.Capisco cosa significa essere innamorati alla follia,ma se mio cugino cercasse anche solo di baciarmi credo che finirei in terapia. Passando poi al resto, già dalle prime pagine ho trovato piuttosto irritante la scelta del flusso di coscenza adottata dall'autrice. Tutto è raccontato in prima persona e la protagonista ci dice tutto,ma proprio tutto, quello che le passa per la testa con un linguaggio piuttosto semplice e infantile e senza nessuna punteggiatura a indicare i dialoghi. Ma in questo libro c'è una pecca più grossa di un incesto e di un linguaggio troppo infantile ed è la mancanza di azione: c'è una guerra in corso e personalmente mi sarei aspettata scene molto più cruente, violenza, lotte per la sopravivenza,fughe e inseguimenti e invece per la maggior parte del tempo Daisy è al sicuro, non le accade niente e assiste solo in un paio di occasioni a reali scene di violenza. Quando arriviamo alla parte finale le cose finalmente migliorano un po' e la storia si fa più coinvolgente: Daisy e la cugina Piper fuggono e si ritrovano a dover badare a se stesse durante il lungo cammino per ritornare a casa. Non si può dire che abbiano vissuto chissà quali avventure neppure in questa parte finale, ma hanno dovuto cavarsela da sole in mezzo alle vaste campagne,senza nessun aiuto,il che ha ravvivato un po' una situazione che ormai si faceva soporifera. Ci sono poche cose che salvo di questo libro e una è Piper, l'unico personaggio che ho davvero amato. Forse ho subito anche io il fascino di questa bambina dolcissima. Le scene che l'hanno vista protagonista mi hanno divertito molto e mi ha strappato ogni volta un sorriso vederla alle prese con gli animali e con i suoi tanti fan. Altri due punti a favore di questo libro sono le descrizioni,molto precise e accurate, e i riferimenti all'anoressia,che lanciano un bel messaggio di fondo per le giovani ragazzine che leggeranno questa storia. Per il resto questo sarà sicuramente un libro che dimenticherò presto, ed è un peccato, perchè le premesse per una storia migliore c'erano tutte.           Valutazione: Così Così

7 commenti:

  1. Ma che peccato! E pensare che la cover è così carina e la trama abbastanza particolare e interessante ^-^

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  2. Vero,infatti mi aveva molto colpito,un vero peccato >.<

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  3. La trama sembrava davvero interessante, peccato! Io ho letto solo "Justin" di Meg Rosoff e devo ammettere di non esser rimasta particolarmente colpita dal suo stile, come hai scritto anche tu di questo libro, troppo infantile!

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    1. Mi verrebbe da dire che il linguaggio è un po' infantile perchè dedicato ad un pubblico molto giovane,ma poi parla di due cugini che fanno sesso,elemento che mi fa sconsigliare caldamente questo libro alle giovani ed innocenti menti delle ragazzine, anche se sicuramente al giorno d'oggi vedono anche di peggio lol

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  4. Ho appena visto il trailer del film e l'ho trovato bellissimo. Poi, nel cast, c'è la Ronan, che è grandiosa, e il piccolo Tom Holland di The Impossible :) Io una chance penso che gliela darò: sono curioso, un po'.

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    1. Chissà, magari il film è meglio xD Il libro l'ho trovato davvero noiosetto, e l'incesto tra cugini non mi è piaciuto proprio xD Però la Ronan piace anche a me, vedremo xD

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  5. L'ho trovato pessimo pure io... che delusione! Spero il film sia migliore o_o

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